Accanto al complesso di Santa Maria sopra Minerva si cela uno straordinario scrigno della cultura europea: la Biblioteca Casanatense. Fondata per volontà del cardinale Girolamo Casanate, che destinò il proprio immenso patrimonio librario e una cospicua rendita alla creazione di una biblioteca aperta al pubblico, nacque con un obiettivo rivoluzionario per l’epoca: rendere la conoscenza accessibile agli studiosi e alla città, trasformandosi in un luogo di ricerca, confronto e diffusione della cultura. Inaugurata nel 1701, divenne in breve tempo una delle biblioteche più importanti del continente grazie ai continui acquisti provenienti dai principali mercati librari europei.
Oggi la biblioteca custodisce un patrimonio di circa 400.000 volumi, tra cui migliaia di incisioni, carte geografiche, raccolte musicali e documenti storici. Tra i suoi fondi figurano preziosi codici miniati medievali, testi scientifici, manoscritti orientali, rarissime prime edizioni e persino autografi di Niccolò Paganini, testimonianze di una raccolta che racconta secoli di storia della cultura europea.
La visita conduce attraverso gli straordinari ambienti della biblioteca, autentici capolavori dell’architettura settecentesca, dove monumentali scaffalature lignee, eleganti ballatoi e antichi tavoli di lettura restituiscono intatta l’atmosfera delle grandi biblioteche dell’Età dei Lumi. Il percorso culmina nella splendida Sala Monumentale, cuore pulsante della biblioteca, concepita come un autentico tempio della conoscenza, e ripercorre la storia di un’istituzione che da oltre tre secoli custodisce alcuni dei più preziosi tesori bibliografici italiani. A rendere l’esperienza ancora più esclusiva sarà la possibilità di ammirare una selezione di antichi manoscritti e volumi appartenenti ai fondi storici della biblioteca: un’occasione rara per osservare da vicino opere che, per ragioni conservative, vengono esposte al pubblico solo in circostanze eccezionali.
Ogni scaffale e ogni volume della Biblioteca Casanatense testimoniano l’ambizioso progetto di creare una biblioteca universale destinata a tramandare la conoscenza attraverso i secoli. Un’opportunità speciale per scoprire un luogo estremamente suggestivo della Capitale e lasciarsi sorprendere da uno dei più importanti patrimoni librari d’Europa.