C’è una villa a Roma dove l’eclettismo architettonico raggiunge una delle sue espressioni più affascinanti e ogni ambiente racconta il gusto raffinato e cosmopolita della grande aristocrazia romana di fine Ottocento. È Villa Blanc, una delle dimore storiche più eleganti della capitale, perfettamente restaurata e restituita al suo antico splendore.
Realizzata come residenza di rappresentanza del barone Alberto Blanc, il suo linguaggio architettonico fonde suggestioni rinascimentali, richiami medievali, elementi neogotici e decorazioni ispirate all’antichità classica, dando vita a un insieme sorprendente nel quale ogni dettaglio è studiato per suscitare meraviglia. La complessa volumetria dell’edificio, l’elegante campanile di ispirazione romanica e le ricercate decorazioni esterne, come le raffinate metope in ceramica policroma con motivi naturalistici, anticipano la straordinaria ricchezza degli interni.
La visita permette di esplorare alcuni degli ambienti della dimora. Fin dall’ingresso si viene accolti dalla scenografica scalinata monumentale in marmi policromi, ulteriormente impreziosita da un’elegante Cariatide che richiama l’Eretteo dell’Acropoli di Atene, che conduce alle sale del piano nobile. Da qui si raggiunge la terrazza panoramica della villa, un punto di osservazione privilegiato dal quale ammirare ancora più da vicino le raffinate decorazioni che caratterizzano l’architettura dell’edificio. Il percorso prosegue nella spettacolare Sala da Ballo, caratterizzata dalle leggere colonne in ghisa che sostengono le ampie vetrate, dalla suggestiva copertura scandita da cupolette ottagonali decorate e dai raffinati apparati ornamentali. Si accede poi all’elegante Salone degli Specchi, concepito come ambiente di rappresentanza e impreziosito da grandi superfici riflettenti che amplificano la luce e la monumentalità degli spazi, per giungere infine alla Sala Verde, dove è conservato un prezioso camino marmoreo tardo quattrocentesco, testimonianza della passione collezionistica della famiglia Blanc.
Il percorso conduce poi nel celebre Giardino d’Inverno, considerato all’epoca il più grande d’Europa. Una vera e propria serra monumentale, concepita per ospitare una ricchissima collezione botanica. Per il suo allestimento furono fatti arrivare direttamente dalla città olandese di Haarlem ben diecimila bulbi di tulipano, oltre a lillà, rose e azalee, trasformando questo spazio in un autentico paradiso vegetale.
Oggi Villa Blanc è una delle sedi della Luiss Business School; visitarla significa entrare in un luogo in cui l’eleganza e la modernità convivono in perfetto equilibrio. Un itinerario esclusivo alla scoperta di una delle residenze storiche meno conosciute di Roma, capace ancora oggi di stupire con la ricchezza dei suoi ambienti, la raffinatezza delle sue decorazioni e il fascino senza tempo di una dimora che rappresenta uno dei vertici dell’eclettismo italiano.